Lavorazioni e rischi specifici

Posa di guaina

La posa della guaina non ha un corso previsto per legge, ma tocca lavoro in quota e uso di fiamme libere: formazione sui rischi della lavorazione.


Che cos’è

La posa della guaina è l’impermeabilizzazione di coperture, terrazze, fondazioni e opere interrate mediante membrane. Nella forma più diffusa la membrana è bituminosa e si posa a fiamma, srotolandola mentre un bruciatore ne fonde la superficie inferiore.

La lavorazione non ha, nella legge italiana sulla sicurezza del lavoro, un corso dedicato con ore, contenuti minimi e scadenza: non compare fra i percorsi dell’accordo Stato-Regioni del 2025 né fra quelli dell’Allegato XXI del testo unico.

Questo è un corso di sicurezza, non un percorso di qualifica del posatore. Tratta i rischi della lavorazione e il modo di lavorare in sicurezza: uso della fiamma libera e prevenzione dell’incendio, lavoro in copertura e rischio di caduta dall’alto e attraverso lucernari, fumi e sostanze pericolose, movimentazione dei rotoli, uso corretto dei dispositivi di protezione. Copre la posa a fiamma delle membrane bituminose e la posa a caldo delle membrane sintetiche, perché i rischi in copertura sono gli stessi e cambia la tecnica.

A chi si rivolge

La qualifica del posatore è un’altra cosa, e ISG Formazione non la rilascia. Le norme tecniche UNI 11333-1 e UNI 11333-2 descrivono la qualificazione degli addetti alla posa di membrane flessibili, con un percorso formativo e un esame presso un organismo di certificazione: quel titolo lo rilascia l’organismo, non chi tiene il corso. Chi cerca quella qualifica trova qui la parte di sicurezza, non il patentino.

Ciò che si può dire fin d’ora è quali obblighi toccano davvero chi posa una guaina. Discendono dai due rischi che la lavorazione porta con sé quasi sempre: si lavora in alto e si lavora con il fuoco.

  • Lavoro in quota. Una copertura è un lavoro in quota: la legge lo definisce come l’attività che espone a una caduta da più di due metri rispetto a un piano stabile. Valgono la priorità della protezione collettiva — parapetti e reti di sicurezza — sui dispositivi individuali, e l’addestramento sui dispositivi anticaduta, che sono di terza categoria.
  • Fiamme libere e sostanze infiammabili. Un cantiere in cui si detengono e si impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, se non è interamente all’aperto, è per il decreto antincendio un’attività di livello 2: gli addetti al servizio antincendio designati per quel cantiere frequentano il corso di otto ore, non quello di quattro.
  • Formazione sui rischi specifici. Il datore di lavoro deve assicurare a ogni lavoratore una formazione adeguata sui rischi dei titoli del testo unico successivi al primo.
  • Agenti chimici. Primer, bitumi, solventi e collanti hanno una scheda dati di sicurezza; il datore di lavoro deve informare e formare i lavoratori sui rischi che ne derivano.

Come si svolge

ISG Formazione non pubblica una durata standard: nessuna norma fissa ore o periodicità per questa formazione, che si dimensiona sui rischi della copertura, sulle attrezzature e sull’esperienza della squadra. Si svolge in presenza, perché la parte pratica richiede di lavorare sulle attrezzature e sui dispositivi anticaduta, e si chiude con la verifica dell’apprendimento.

Chi usa la fiamma libera in cantiere ha un secondo obbligo, che non si esaurisce qui: la gestione delle emergenze e la presenza di addetti antincendio formati (scheda «Addetto antincendio», `/sicurezza-lavoro/corso-addetto-antincendio/`).

Termini

Percorso Ore In presenza Videoconferenza E-learning
Primo corso su misura Sì No No
Ripetizione su misura; si ripete quando cambiano rischi, mansione o attrezzature Sì No No

La normativa richiede l’esecuzione di un corso di formazione e addestramento, lasciando discrezionalità sulle modalità e sulla durata. ISG Formazione applica in questi casi una politica precauzionale, a tutela del corsista e dell’azienda cliente.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 81/2008, art. 37, commi 3, 4 e 5
  • D.Lgs. 81/2008, art. 107, art. 111 e art. 115 (lavori in quota)
  • D.Lgs. 81/2008, art. 227 (agenti chimici)
  • D.Lgs. 81/2008, art. 77, comma 4, lettera h), e comma 5
  • D.M. 2 settembre 2021, Allegato III, § 3.2.3 (cantieri con sostanze infiammabili e fiamme libere)

Riferimenti normativi verificati il