Che cos’è
È il corso obbligatorio per chi monta, smonta o trasforma un ponteggio. Non è la formazione di chi ci lavora sopra: è quella di chi lo costruisce, e che quindi si trova in quota mentre la protezione non c’è ancora o non c’è più.
Il percorso è teorico-pratico e le ore pratiche superano quelle in aula. Si impara a leggere il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio e il disegno esecutivo, a riconoscere quando serve un progetto, a usare i dispositivi anticaduta, a realizzare gli ancoraggi, a eseguire le verifiche di sicurezza. Poi si monta: ponteggio a tubi e giunti, ponteggio a telai prefabbricati, ponteggio a montanti e traversi prefabbricati. E si impara a gestire la prima emergenza e il salvataggio di chi resta appeso.
A chi si rivolge
A ogni lavoratore addetto al montaggio, allo smontaggio o alla trasformazione di ponteggi, e al preposto che sorveglia quelle operazioni. La legge è esplicita: il datore di lavoro assicura che i ponteggi siano montati, smontati o trasformati sotto la diretta sorveglianza di un preposto, a regola d’arte e conformemente al piano, e a opera di lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata.
La formazione non sostituisce quella generale che spetta a ogni lavoratore: è aggiuntiva. E non sostituisce il piano di montaggio, uso e smontaggio, che il datore di lavoro fa redigere da persona competente e mette a disposizione del preposto e dei lavoratori interessati.
Come si svolge
Ventotto ore, più le prove di verifica, in tre moduli. Il modulo giuridico-normativo dura quattro ore e tratta la legislazione di prevenzione, l’analisi dei rischi, le norme di buona tecnica, le statistiche degli infortuni nei cantieri, e le parti del testo unico dedicate ai cantieri e ai lavori in quota. Il modulo tecnico dura dieci ore: piano di montaggio, uso e smontaggio, autorizzazione ministeriale, disegno esecutivo e progetto; dispositivi anticaduta, con uso, caratteristiche, manutenzione, durata e conservazione; tipologie e tecniche di ancoraggio; verifiche di sicurezza di primo impianto, periodiche e straordinarie. Il modulo pratico dura quattordici ore: quattro per ciascuna delle tre tipologie di ponteggio e due per la gestione della prima emergenza e il salvataggio.
Fra i moduli teorici e quello pratico c’è un questionario a risposta multipla, che si supera con almeno il 70% di risposte esatte; chi non lo supera ripete i due moduli teorici. Alla fine c’è una prova pratica di montaggio, smontaggio e trasformazione di parti di ponteggio e di realizzazione degli ancoraggi; chi non la supera ripete il modulo pratico. L’attestato arriva a chi supera entrambe le prove e ha frequentato almeno il 90% delle ore.
I partecipanti sono al massimo trenta. Nelle attività pratiche c’è almeno un istruttore ogni cinque allievi, e anche con cinque allievi o meno servono comunque due docenti, uno per la teoria e uno per la pratica. Le assenze ammesse sono al massimo il 10% del monte ore.
L’aggiornamento va fatto ogni quattro anni e dura almeno quattro ore, di cui tre di contenuti tecnico-pratici.