Che cos’è
È il corso che abilita a condurre la gru a torre, la gru dei cantieri con il braccio orientabile montato in cima a una torre verticale. Esistono gru a torre a rotazione in basso e a rotazione in alto, e l’abilitazione si prende per l’una, per l’altra o per entrambe.
Il corso insegna il ruolo del gruista rispetto a montatori, manutentori e capo cantiere, i limiti di impiego della gru in base a come è installata, i rischi principali (caduta del carico, ribaltamento, urti, vento, linee elettriche), la lettura dei diagrammi di carico, i dispositivi di sicurezza come limitatori di carico e anemometro, le operazioni di messa in servizio e di fine utilizzo e i controlli giornalieri.
A chi si rivolge
A chi l’azienda incarica di manovrare una gru a torre, anche da pulsantiera pensile o da radiocomando, compreso il datore di lavoro che la manovra di persona. L’abilitazione non esaurisce gli obblighi di informazione, formazione e addestramento sulla gru e sul cantiere in cui si lavora.
Come si svolge
Una parte teorica di 8 ore e una parte pratica che dipende dal tipo di gru; per il percorso completo devono essere presenti gru sia a rotazione in basso sia a rotazione in alto.
La teoria si chiude con un questionario a risposta multipla da superare con almeno il 70% di risposte esatte. La pratica si chiude con una prova su almeno due esercizi (tre per il percorso completo) fra controlli prima dell’uso, manovre di spostamento del carico e operazioni di fine utilizzo; chi non la supera ripete il modulo pratico. Serve la frequenza di almeno il 90% delle ore.
L’aggiornamento è quinquennale, di almeno 4 ore di pratica, con prova pratica e colloquio. Senza aggiornamento l’abilitazione non si esercita; entro i dieci anni di ritardo basta completarlo.