Che cos’è
È il corso che abilita a condurre la gru mobile: l’autogrù a braccio che si sposta con o senza carico, senza vie di corsa fisse, e resta stabile per effetto del proprio peso. Il modulo base riguarda le gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso; per le gru su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile si aggiunge un modulo dedicato.
Il corso insegna i tipi di gru mobile e i loro movimenti, i rischi (perdita del carico o della stabilità, investimento, terreno, vento, linee elettriche, sollevamenti multipli), la stima del peso del carico, le tabelle e i diagrammi di carico del costruttore, i dispositivi limitatori e indicatori, il posizionamento, la stabilizzazione e il ripiegamento della gru, la segnaletica gestuale.
A chi si rivolge
A chi l’azienda incarica di condurre una gru mobile, compreso il datore di lavoro che la conduce di persona. Chi usa gru su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile deve frequentare anche il modulo aggiuntivo. L’abilitazione non esaurisce gli obblighi di informazione, formazione e addestramento sull’uso concreto.
Come si svolge
Il modulo base ha 7 ore di teoria e 7 di pratica; il modulo aggiuntivo per il falcone telescopico o brandeggiabile ha 4 ore di teoria e 4 di pratica.
In entrambi i moduli la teoria si chiude con un questionario a risposta multipla da superare con almeno il 70% di risposte esatte, e la pratica con una prova in cui il partecipante esegue almeno quattro delle esercitazioni svolte: approntamento della gru, pianificazione del sollevamento, manovre senza e con carico, traslazione con carico sospeso, prove dei dispositivi di sicurezza, comunicazione a gesti e via radio. Chi non supera la prova ripete la pratica. Serve la frequenza di almeno il 90% delle ore.
L’aggiornamento è quinquennale, di almeno 4 ore di pratica, con prova pratica e colloquio. Senza aggiornamento l’abilitazione non si esercita; entro i dieci anni di ritardo basta completarlo.