Che cos’è
È il percorso di formazione e addestramento per chi usa il decespugliatore: la macchina portatile, a spalla o a due mani, che taglia erba, rovi e arbusti con un filo di nylon o con un disco metallico.
Il decespugliatore portatile non compare fra le attrezzature per cui l’accordo Stato-Regioni del 2025 chiede un’abilitazione con ore e programma fissati: non esiste quindi un «patentino» di legge. Restano per intero gli obblighi dell’azienda: chi usa un’attrezzatura deve ricevere informazioni, istruzioni, formazione e addestramento adeguati sulle condizioni di impiego e sulle situazioni anomale prevedibili, e quando l’attrezzatura richiede conoscenze o responsabilità particolari il suo uso è riservato a lavoratori incaricati e formati in modo specifico.
Un obbligo in più riguarda le protezioni. Il decespugliatore proietta sassi e frammenti e supera con facilità le soglie di rumore che impongono i protettori dell’udito: per i dispositivi di protezione dell’udito la legge dice che l’addestramento è indispensabile, non facoltativo.
Caso diverso è il decespugliatore a braccio articolato montato sul trattore: lì la macchina condotta è il trattore, per il quale l’abilitazione serve, e l’accordo del 2025 mette proprio la lavorazione con decespugliatore a braccio articolato fra le esercitazioni di guida con carico laterale del corso per trattori agricoli o forestali.
L’addestramento tratta gli organi di taglio e la loro scelta, i dispositivi di sicurezza della macchina e il controllo prima dell’uso, il rischio di contraccolpo, le distanze di sicurezza dalle altre persone e le procedure di lavoro. I contenuti si costruiscono sul manuale del fabbricante della macchina in uso e sulla valutazione dei rischi dell’azienda: è la ragione per cui non esiste un programma unico valido per tutti.
A chi si rivolge
A chi usa il decespugliatore per lavoro: imprese di manutenzione del verde e giardinaggio, aziende agricole, squadre comunali, gestori di strade e di aree verdi aziendali, imprese boschive; e al datore di lavoro che lo usa di persona quando la macchina richiede conoscenze particolari.
Chi invece deve lavorare con il decespugliatore a braccio articolato montato sul trattore ha bisogno dell’abilitazione alla conduzione dei trattori agricoli o forestali, che è un altro percorso.
Come si svolge
L’addestramento, per legge, è svolto da una persona esperta e sul luogo di lavoro: consiste nella prova pratica di uso corretto e in sicurezza dell’attrezzatura e dei dispositivi di protezione, e nell’esercitazione applicata sulle procedure di lavoro in sicurezza. Gli interventi di addestramento vanno tracciati in un apposito registro, anche informatizzato. La formazione si ripete quando i rischi cambiano o ne compaiono di nuovi.
ISG Formazione non pubblica una durata standard, e la ragione è nella norma: nessuna fonte fissa ore, struttura o periodicità per questa macchina, e l’addestramento si dimensiona sulla macchina in uso, sulla mansione e sull’esperienza di chi lo riceve. Il percorso si concorda caso per caso, si svolge in presenza perché consiste in prove pratiche, e si chiude con la verifica dell’uso corretto.