Che cos’è
È il corso che abilita a condurre il carroponte, cioè la gru a ponte che scorre su binari o vie di corsa con una trave orizzontale e un meccanismo di sollevamento, e la gru a cavalletto, sostenuta da almeno una gamba. Con l’accordo Stato-Regioni del 2025 il carroponte è entrato fra le attrezzature per cui serve un’abilitazione specifica.
Il corso insegna i tipi di carroponte e gru a cavalletto, i componenti principali, le differenze fra comando pensile o radiocomando e comando in cabina, i dispositivi di sicurezza (limitatore di carico, finecorsa, anticollisione, freno), la corretta imbracatura dei carichi, le operazioni vietate come il tiro obliquo, i controlli giornalieri e le verifiche periodiche, la segnaletica gestuale.
A chi si rivolge
A chi l’azienda incarica di manovrare un carroponte o una gru a cavalletto, compreso il datore di lavoro che lo manovra di persona. L’abilitazione si prende per il tipo di comando che si usa: dalla cabina, da pulsantiera pensile o radiocomando, oppure per tutti.
I corsi per carroponte già svolti prima dell’entrata in vigore dell’accordo sono riconosciuti se i loro contenuti sono conformi a quelli previsti oggi; l’aggiornamento decorre dalla data di fine corso indicata nell’attestato.
Come si svolge
Una parte teorica di 4 ore e una parte pratica distinta per tipo di comando. La teoria si chiude con un questionario a risposta multipla da superare con almeno il 70% di risposte esatte.
La pratica comprende l’individuazione dei componenti, le prove dei comandi e dei dispositivi di sicurezza, i controlli prima dell’uso, le manovre senza carico, la movimentazione del carico limitandone l’oscillazione e l’imbracatura. La prova finale chiede almeno quattro esercitazioni; chi non la supera ripete la pratica. Serve la frequenza di almeno il 90% delle ore.
L’aggiornamento è quinquennale, di almeno 4 ore di pratica, con prova pratica e colloquio. Senza aggiornamento l’abilitazione non si esercita; entro i dieci anni di ritardo basta completarlo.